da ww.agi.it
La situazione sui mercati finanziari “e’ peggiorata nell’ultima settimana e mezzo”. L’allarme e’ stato lanciato dal governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial stability forum, Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa. Il numero uno di via Nazionale ha spiegato che, negli ultimi giorni, “la situazione e’ stata piu’ sul lato della fragilita che sul lato della stabilita’”. Il Governatore, che parlava nella conferenza stampa finale del quarto seminario tra le banche centrali dell’eurozona e della regione dell’Asia dell’Est e del Pacifico (Emeap) ha ricordato di aver gia’ parlato di “fragile stabilita’” in occasione del G7. “Negli ultimi mesi – ha spiegato il Governatore – vi e’ stata una grande quantita’ di emissioni di capitale: 300 miliardi di dollari, a fronte dei 400 miliardi di dollari di svalutazioni annunciate dal sistema bancario”. Nell’ultimo periodo, ha proseguito nella sua analisi, “sono un po’ calati i timori di insolvenza mentre il ‘leverage’ e’ andato giu’ in una certa misura”. Le emissioni di capitale, ha proseguito, “stanno diventando via via piu’ difficili e il ‘leverage’ e’ dovuto scendere”. Secondo Draghi, “specialmente sul mercato americano l’instabilita’ e’ piu’ evidente. Le banche non possono sfuggire la debolezza dell’economia americana: perche’ i prezzi delle case stanno andando giu’ e anche a causa del prezzo del petrolio”. La conclusione e’ che “la situazione si e’ fatta dura nell’ultima settimana e mezza”. Il numero uno di Palazzo Koch ha sottolineato: “la situazione critica sta proseguendo ed e’ difficile dire quanto possa durare”.



